mercoledì 24 ottobre 2018

Cadono le foglie



Quest'anno, dopo la pausa della maternità, ricomincio timidamente l'attività di musicoterapia conducendo gli incontri per i malati presso l'Alzheimer cafè di Lissone.
Durante il primo appuntamento abbiamo suonato, ascoltato, cantato e disegnato l'autunno. Accompagnati dei tre movimenti dell'Autunno di Vivaldi abbiamo colorato le nostre foglie. Non avevo ancora sperimentato il disegno con queste persone. E' stato un momento molto delicato, dolce, divertente. Una volta finita la musica tutti, caregiver compresi, hanno continuato a colorare, in silenzio, rimanendo nel piacere del momento. Io sono restata in ascolto e ho atteso.
In autunno cadono le foglie e noi le abbiamo fatte cadere all'interno del nostro cerchio.  

sabato 10 giugno 2017

La pioggia e il sole



Si può ascoltare il suono della pioggia e descrivere tutti i suoi aspetti sonori. Si può riprodurre la pioggia con alcuni strumenti realizzati apposta. 

Dopodiché passato il temporale ci si scalda al Sole ascoltando Un sole caldo caldo caldo di Adriano Celentano.

giovedì 1 giugno 2017

Le vibrazioni tattili



La musica è vibrazione, la vibrazione arriva al nostro corpo, la possiamo toccare.
Giona (5 anni), per possedere la musica, ha bisogno di toccarla, andando alla sua fonte, toccandola con la mano per poterne percepire la natura energetica.


Disegnamo la musica

Si può disegnare a musica con bambini di 3, 4 e 5 anni?
Prima la disegnamo nell'aria, con i pastelli, come se stessimo facendo un quadro sospeso. Disegnamo i parametri della musica: lento, veloce, piano, forte, alto, basso, lungo, corto, e così via.
Poi passiamo al foglio di carta. Non un foglio piccolo, ma un foglio graaaaande, grandissimo, sul quale possiamo anche sdraiarci.


Iniziano i grandi (5-6 anni), in modo piuttosto ordinato disegnano le note musicali, gli strumenti e tanti cuori di tutti i colori.


Poi i mezzani (4-5 anni) introducono le forme astratte aggiungendo dei particolari ai disegni fatti in precedenza.


Poi i piccoli (3-4 anni) si scatenano in una festa di colori, strisce e forme arrotondate della più varia identità. 

Ad un certo punto disegnare diventa bello quanto giocare con i pastelli a cera, facendoli saltare di qua e di là. Prima di metterli a posto, ovviamente a ritmo di musica. 


L'opera finita è un quadro collettivo splendido, molto colorato, da osservare con cura.

Le musiche su cui i bambini si sono espressi sono: Tumba di Angelique KidjoI sing for you di Tracy ChapmanDindhina di Ceumar.